LEONARDO, LA MACCHINA DELL'IMMAGINAZIONE, 2019

riprese, montaggio video

Percorso espositivo sviluppato da Studio Azzurro e Treccani. Grandi macchine dell’immaginazione esplorano gli studi e il pensiero creatore di Leonardo da Vinci attraverso lo sguardo e il gesto. Ricostruite in legno e avvolte dalla penombra, le macchine progettate da Leonardo sono trasformate in dispositivi narrativi, attivati da diversi sistemi di interazione, presenza, voce, azione.

Palazzo Reale, Milano

TESTIMONI DEI TESTIMONI, 2019

riprese, montaggio video, sonoro

«Qui ricevemmo i primi colpi: e la cosa fu così nuova e insensata che non provammo dolore, nel corpo né nell’anima. Soltanto uno stupore profondo: come si può percuotere un uomo senza collera?» Primo Levi

Percorso multimediale messo in scena da Studio Azzurro.

Palazzo delle Esposizioni, Roma

ESPLORAZIONI TRA ARTE E NATURA, 2018

riprese, montaggio video, sonoro

È un'introduzione materica e sensibile al racconto di un territorio sorprendente in cui arte, storia e natura si intrecciano inscindibili. Un frammento di roccia e uno raccolto dalle argille scagliose. Su di essi piccole proiezioni che il visitatore è invitato ad attraversare con la propria mano, per toccare la roccia di gesso e la terra delle crete. Toccare le materie di cui è fatto il territorio dà origineal racconto video su una grande proiezione frontale. Progetto di Studio Azzurro.

Spazio Matta, Pescara

WAR IS OVER?, 2018

montaggio video, sonoro

Quattro installazioni costellano la mostra curata da Angela Tecce e Maurizio Tarantino: Ballata della guerra, l'ambiente video che trasfigura la scala di accesso al museo; La trincea, un passaggio con narrazioni video che introduce al percorso espositivo, Anima che sei nascosta l'ambiente sensibile alla presenza dei visitatori che racconta il personaggio di Guidarello Guidarelli attraverso la letteratura; infine alcune delle metope in gesso conservate nel museo raccontano le gesta dei cavalieri attraverso la storia, con le parole di Dante, feditore a cavallo.

MAR, Ravenna

UNIVERSO PROSECCO, 2018

montaggio video, sonoro

Progetto di Studio Azzurro e di Claudio Ticca, mette in scena uno spazio espositivo volto a rappresentare un percorso didattico per far scoprire le distintive identità delle tre denominazioni: il Conegliano Valdobbiadene Docg, l'Asolo Montello Docg e il Prosecco Doc.

Vinitaly

WATER ECHOES, 2018

montaggio video

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Al di sopra di una grande vasca d’acqua, è sospeso un paracadute rovesciato. Nel paracadute cade ritmicamente una goccia, lo attraversa e raggiunge il bacile. La scena è immersa in un suono d’ambiente, come in un liquido amniotico. Otto schermi circondano la vasca, creando quattro portali di immagini. Quando la mano di un visitatore raccoglie fisicamente la goccia si avviano le narrazioni sugli otto schermi. A ogni interazione, la goccia cade e genera una nuova materia: uno zampillo d’acqua, tessuti che danzano, una raganella che attraversa lo schermo, una caduta di pioggia, scene urbane di metropoli vicine e lontane. Talvolta gli schermi sono inaspettatamente popolati da un unico scenario che, per alcuni secondi, ruota attorno agli spettatori, immergendoli nel folto di un bosco.

HERNO, Firenze

THE NEWS ROOM, 2018

riprese, montaggio video

THE NEWS ROOM riprese, montaggio video

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Un grande ambiente accoglie il visitatore con un tappeto interattivo e tre portali luminosi. A terra volano strumenti musicali, si illuminano neuroni e si evidenziano tragitti della migrazione, simboli dei tre i grandi temi scelti dal quotidiano La Stampa per questo progetto che propone un modo nuovo di "entrare nelle notizie" e approfondire i contenuti giornalistici.
Scelto il proprio quotidiano interattivo, si raccolgono le parole chiave relative al tema, si chiude il giornale e lo si porta con sé nell'ambiente dedicato al racconto video. Solo allora si avviano gli approfondimenti su quattro grandi schermi che avvolgono di storie il visitatore.

OGR, Torino

BAMIYAN LIVING CULTURE, 2017

montaggio video, sonoro

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Installazione per sei schermi che presenta i primi risultatidi un progetto di cooperazione teso a tutelare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale di Bamiyan, condotto dal Laboratorio congiunto SAGAS – Studio Azzurro.

Università di Firenze

DELFI, cantata, 2016

riprese, montaggio video

Nuova messa in scena a cura di Studio Azzurro e Moni Ovadia con interventi coreografici di Ariella Vidach. 


Commissionato da Conversazioni 2016 Teatro Olimpico di Vicenza e Change Performing Arts. Dal poema di Yiannis Ritsos. Traduzione di Nicola Crocetti 
Musica di Piero Milesi Sono stanco, come se appartenessi anch'io alla famiglia delle statue e avessi i loro stessi anni.

Teatro Olimpico, Vicenza

VENEZIA, GLI EBREI, L'EUROPA, 2016

riprese, montaggio video

La mostra evoca visioni poetiche della storia del Ghetto di Venezia attraverso moderne immagini elettroniche e di sintesi. Il progetto espone una ricca e articolatissima serie di testi, dipinti, documenti e immagini attraverso un percorso multimediale su due livelli: uno emozionale e narrativo, l’altro didattico e divulgativo. La mostra si apre e si conclude in maniera simmetrica, con due installazioni simili che rimandano all’accumulo di materiali. La prima evoca il passato della città, citando il luogo dove venivano buttati gli scarti delle fusioni di un’antica fonderia veneziana, il “geto”. Il mucchio al termine del percorso, invece, rimanda all’Olocausto e alle masse di oggetti e di beni requisiti alle comunità ebraiche. Fra queste due estremità del percorso, le immagini elettroniche raccontano la storia sociale, politica e soprattutto urbana e architettonica del Ghetto di Venezia. Gli schermi diventano così varchi attraverso i quali osservare gli sviluppi dei racconti e lanciare profondi sguardi tra e dentro i muri degli edifici del Ghetto.
Il progetto, di Studio Azzurro, è nato in collaborazione con il laboratorio di cartografia e GIS dell’Università IUAV di Venezia e con il dipartimento ICEA dell’Università degli Studi di Padova.

Palazzo Ducale, Venezia