SPAZIO IMPERFETTO, 2017                                                                    

video installation

"Spazio Imperfetto (2012-2017) è stato un luogo di incontro di arti e di persone. Musica, danza, teatro, scrittura, arti manuali, pratiche legate al corpo, pittura, architettura: ciascuno ha potuto attingere e condividere ciò che gli sta a cuore. (Ri-)scoprire passioni sopite e mettere a punto modi per iniziare a realizzarle. Un esperimento di autoformazione, senza voler dimostrare nulla: a volte in modo imperfetto; spesso generando momenti inaspettati e brevemente perfetti.
L’abbiamo custodito e tenuto nascosto,
nel ridosso generato dalla mole della Certosa di Garegnano, che rallenta le correnti di Milano e fa fare un bel respiro. Quando, cinque anni prima, avevo trovato e creato questo spazio, di 60 mq, ricavato da una ex fabbrica, l’avevo fatto con l’idea di mettermi in gioco e chiamare a raccolta le mie forze ed i miei desideri.

Non avrei pensato che avrebbe ben presto raccolto anche tante persone e momenti di tutti i tipi: dal concerto serale alla meditazione mattutina, dal ciclo di corsi in falegnameria e ceramica a momenti informali di confronto tra artisti di discipline diverse…  Con molti amici e circa 150 soci abbiamo curato e amato questo spazio, cercando di mantenere sempre questo carattere raccolto e innovativo, tenendolo in qualche modo protetto e nascosto. Quando ha iniziato ad “avere troppo successo”, ed era pronto per cambiare natura, l’abbiamo chiuso, per lanciarci in un’altra avventura. Proprio in quei giorni ho conosciuto Laura Marcolini e Alberto Danelli, che lavorano a Studio Azzurro, durante un seminario di Stormo, tenuto da Matteo Lanfranchi – Effetto Larsen (mi piacerebbe parlarne altrove… intanto, trovi qualcosa qua  (dove si vede in cosa consiste) e qua ( dove raccontiamo in cosa consiste). Ho chiesto loro di aiutarmi a raccontare ciò che era stato Spazio imperfetto, soprattutto attraverso i gesti minuti che l’hanno plasmato e abitato, Ne è nato questo video, che abbiamo racchiuso in una “scatola per immagini” realizzata con legni antichi da Sergio de Giorgis, e l’abbiamo portata nel grande atrio della Triennale di Milano, in occasione di Milano Arch Week nel giugno 2017: il modo migliore, e inaspettato, mi pare, per onorare questa esperienza e per salutarla."                                                                            

Pietro Lembi