MACBETTU di Alessandro Serra, 50'

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Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura

tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini.
A cura di Fabio Cirifino, Laura Marcolini,

Martina Rosa, Alberto Danelli.

Studio Azzurro, 2019.

L'UOMO CHE CAMMINA di DOM-, 25'

una drammaturgia di spazi in cui esplorare il confine tra urbano e terzo paesaggio

addentrandosi sempre più profondamente nella sostanza dei luoghi, l’esperienza

viva del cammino diventa il pretesto per una tensione ineliminabile col reale.

A cura di Laura Marcolini, Martina Rosa,

Alberto Danelli, Alexey Demichev.

Studio Azzurro, 2018.

DESERT di DOM-, 14'

Désert nasce da una riflessione sul deserto come “milieu” matrice che rappresenta

il grado minimo ed essenziale per la sopravvivenza delle forme viventi e

delle loro relazioni con l’ambiente, ma anche fattore generativo

di esperienze di adattamento radicale e profondo.

A cura di Laura Marcolini, Martina Rosa, Alberto Danelli.

Studio Azzurro, 2018.

THE MIGRANT SCHOOL OF BODIES, di AIEP 16'

Al centro del progetto il corpo e la coreografia come veicoli di relazione

per la costruzione di un nuovo territorio linguistico comune, dove decolonizzare

il corpo e viverlo come campo di riscrittura critica e partecipata.

A cura di Martina Rosa, Alberto Danelli.

Studio Azzurro, 2017.

HOTEL PALESTINE, di Salvino Raco 5'

Baghdad, 8 aprile 2003: le bombe statunitensi colpiscono volontariamente

l’Hotel Palestine e uccidono due cameramen, Taras Protsyuk della Reuters

e José Couso dell’emittente spagnola Telecinco.

Ispirandosi a questo fatto, agli articoli e alle testimonianze comparsi sulla stampa,

e al concetto del sociologo americano Richard Sennett di “Soft Fascism”,

Falk Richter scrive questo spettacolo sotto forma di conferenza stampa:

quattro giornalisti (tranne un embedded) incalzano due funzionari

dell’amministrazione americana per conoscere

la verità sui bombardamenti Usa in Iraq.

Studio Azzurro, 2017.